Aggiornato l’8 ottobre 2026 · A cura dei tutor di StudioTesi24
In breve
- Il discorso di laurea presenta la tesi alla commissione di laurea: argomento, obiettivo, metodo, risultati e conclusioni.
- Quanto dura lo decide il corso: si va da uno spotlight di 5 minuti (triennale a Udine) a circa 20 minuti (magistrale in Economia a Padova). Chiedi al relatore i tempi esatti.
- Si prepara per iscritto, si accompagna con le slide e si prova ad alta voce cronometrandosi.
- Non serve impararlo a memoria parola per parola: conta conoscere bene la scaletta.
Fonti: Università di Firenze; Università di Padova; Università di Udine.
Come si inizia un discorso di laurea
Inizia salutando la commissione e presentando il titolo della tesi e il relatore. Poi spiega in una o due frasi di cosa parla il lavoro e perché è rilevante: è il momento in cui catturare l’attenzione della commissione. Evita aperture lunghe o troppo personali: i ringraziamenti stanno nella tesi.
Esempio di inizio
«Buongiorno a tutti. Presento la tesi “Smart working e produttività nelle PMI venete”, svolta con la professoressa Rossi. Il lavoro parte da una domanda semplice: lavorare da remoto rende davvero più produttivi i dipendenti delle piccole imprese? Per rispondere ho analizzato la letteratura e somministrato un questionario a 120 lavoratori di 15 aziende. Vi mostro come ho impostato la ricerca e cosa è emerso.»
È un esempio inventato: in poche righe dice argomento, domanda, metodo e cosa aspettarsi dal resto del discorso.
Come si struttura il discorso di laurea
Il discorso segue lo stesso ordine dell’abstract della tesi, con più spazio per spiegare:
- Introduzione: tema, domanda di ricerca, perché è rilevante.
- Metodo: come hai lavorato (fonti, analisi, dati raccolti).
- Contenuti principali: i due o tre punti più importanti dei capitoli, non tutto.
- Risultati e conclusioni: cosa hai scoperto e quali sono i limiti del lavoro.
- Chiusura: una frase che riassume il contributo della tesi, poi ringrazi e ti metti a disposizione per le domande.
Fra una parte e l’altra serve un filo logico: ogni passaggio deve rispondere alla domanda da cui sei partito.
Quanto deve durare il discorso di laurea
La durata la stabilisce il corso di laurea e cambia molto da un ateneo all’altro. Alcuni esempi reali:
| Corso | Tempo previsto |
|---|---|
| Università di Udine, triennale in Scienze e tecnologie multimediali | «spotlight» di 5 minuti al massimo |
| Università di Firenze, corsi di Lingue | circa 15-20 minuti, domande comprese |
| Università di Padova, magistrali di Economia | circa 20 minuti, davanti ad almeno 5 docenti |
Chiedi sempre al relatore quanti minuti hai a disposizione: un discorso che sfora i tempi viene spesso interrotto. Per farti un’idea della lunghezza del testo: parlando con calma si dicono circa 120 parole al minuto (è una stima), quindi un discorso di 10 minuti è lungo circa 1.200 parole.
Come dividere un discorso di 10 minuti
- Apertura (titolo, domanda di ricerca): circa 1 minuto.
- Contesto e obiettivo: circa 2 minuti.
- Metodo: circa 2 minuti.
- Risultati: circa 3 minuti, è la parte più importante.
- Conclusioni e limiti: circa 1 minuto e mezzo.
- Chiusura: 30 secondi.
Cosa dire durante la discussione della tesi
Durante la discussione della tesi la commissione vuole capire se conosci bene il tuo lavoro: in molti corsi la presentazione incide sul voto finale. Concentrati su quello che hai fatto tu: la domanda da cui sei partito, il metodo e i risultati. Le parti generali sul tema puoi riassumerle in poche frasi, e non serve ripercorrere tutto il percorso di studi. Se hai raccolto dati, mostra una o due tabelle o grafici chiave nelle slide e spiegali con parole semplici.
Come concludere il discorso di laurea
La chiusura riprende la domanda iniziale e dice in una frase che risposta hai trovato, con i limiti del lavoro e un possibile sviluppo. Poi ringrazia la commissione e mettiti a disposizione per le domande. Un esempio:
«In sintesi, i dati indicano che lo smart working migliora la produttività percepita, ma solo dove ci sono regole chiare di comunicazione. Il campione è limitato e in futuro andrebbe allargato ad altre regioni. Vi ringrazio per l’attenzione e resto a disposizione per le vostre domande.»
Bisogna imparare il discorso di laurea a memoria?
No. Imparato parola per parola, il discorso suona recitato e basta perdere una frase per bloccarsi. Funziona meglio conoscere bene la scaletta e memorizzare solo l’apertura e la chiusura: il resto lo dici con parole tue, seguendo le slide come traccia.
Come prepararsi e rispondere alle domande della commissione
- Scrivi il discorso e ripetilo ad alta voce cronometrandoti, anche davanti a qualcuno.
- Prepara le slide della presentazione come traccia: poche parole, immagini e grafici, non il testo da leggere.
- Cura il linguaggio del corpo: guarda la commissione, parla con calma e non dare le spalle mentre indichi le slide.
- Prepara le risposte alle domande più probabili.
- Se non sai rispondere a una domanda, ammettilo con calma e spiega come la approfondiresti.
Le domande più frequenti riguardano:
- perché hai scelto questo argomento;
- perché hai usato quel metodo e non un altro;
- quali sono i limiti del lavoro;
- cosa faresti diversamente o come si potrebbe proseguire la ricerca.
Come gestire l’ansia e quali errori evitare
L’ansia è normale e la riduce soprattutto la preparazione: più volte provi il discorso, meno spazio resta all’improvvisazione. Se non sei abituato a parlare in pubblico, prova il discorso della tesi di laurea davanti ad amici o familiari nei giorni prima della discussione. Gli errori più comuni sono leggere le slide, parlare troppo velocemente, superare i tempi e dedicare troppo spazio alla teoria generale invece che al tuo lavoro.
Domande frequenti sul discorso di laurea
Servono le slide per il discorso di laurea?
Dipende dal corso. Spesso sono ammesse e aiutano chi ascolta: alla magistrale di Economia di Padova, per esempio, si può usare un PowerPoint, che va caricato in anticipo su Moodle. Controlla le regole del tuo corso.
Posso tenere un foglio con gli appunti?
Di solito una scaletta con i punti chiave è accettata, ma leggere tutto il testo dà l’impressione di non conoscere il lavoro. Se hai dubbi, chiedi al relatore.
Cosa si dice alla proclamazione?
Alla proclamazione il presidente della commissione comunica il voto di laurea. Non serve un discorso: basta ringraziare la commissione.
Vuoi che prepariamo noi il discorso?
Leggiamo la tua tesi dalla prima all’ultima pagina, individuiamo i punti fondamentali e scriviamo lo script del discorso con i tempi giusti per la tua commissione. Possiamo preparare anche le slide PowerPoint che lo accompagnano. Chiedi un preventivo gratuito, senza impegno.

